lunedì 17 aprile 2017

La barca


La barca

Di gran classe, frusciante ed esposta,
muove i candidi fianchi, s'accosta.
Lesta si gira svelando la gabbia,
sui fili d'oro granelli di sabbia.
S'apre al vento, sicura collima.
Discossa, ella vibra... s'accima.
Sussulta, tosto un vortice si crea.
Scivola piano, monta la marea.
Dal fondo sale l'imperioso canto
si frange. Sprizza, sprazza, mena vanto.
Ecco l'approdo! Rende i colori.
Lei mette il fiocco. Ed è già fuori.



Versi di Leo Sinzi/zio-silen

Foto di Fabiuss 


Doppio senso in rima... baciata.

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