mercoledì 18 novembre 2009

Sonetto caudato: "Modernista a chi?"

Scultura di Nunzio Di Pasquale - Scultore ragusano (collezione privata)

Modernista a chi?

Ricerca di parole l'alchimia 
cantore ricco d'acari di boria, 
di versi muti frutto d'anomia, 
d'inverni caldi di cotanta gloria.

Vergin aedo, nudo di corazza, 
all’esegeta in ceppi si vendea; 
l'infante (or) sol di scherno si sollazza 
e, scapigliato, fustiga la Dea.

Il vento porge resti d'origami 
al bardo – ‘fior di penna’ - senza l’ali. 
L'Aquila grida per i giorni grami,

corona in capo, spande l'oro santo, 
s’avventa, strappa ai tumidi reali 
la lingua, la spada, il rosso manto.

Sepolto, senza pianto, 
il canto dei seguaci del "mal detto", 
rivive la rima di un sonetto.
 



Leo Sinzi

Nella foto: Scultura di Nunzio Di Pasquale

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